“Regolamento alcol” il Comune chiude alle 20 otto attività del centro storico
Tre attività della zona della movida e cinque di via Pre’ hanno raggiunto in tempo record la somma di ammonizioni prevista dal “Regolamento per la civile convivenza tra attività economiche e cittadini” e non potranno più stare aperte la sera e la notte. Non hanno ottemperato alla regola che impone ad artigiani alimentari e negozi di non vendere e non rendere accessibile e fruibile tutto ciò che è alcolico dopo la mezzanotte
Domani l’incontro le categorie e gli assessorati alla Legalità e al Commercio per l’ultimo passaggio, quello delle ordinanze che restringeranno ulteriormente le regole nelle zone calde come i vicoli e Sampierdarena
(Il “Giamaica” di piazza delle Erbe deve chiudere alle 20)
di Monica Di Carlo
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Il regolamento anti alcol comincia a dare i suoi frutti. Preparato dagli assessorati alla Legalità e al Commercio e verificato sul territorio del reparto Commercio della polizia municipale, ha già portato alla chiusura spontanea a mezzanotte di quasi tutti i market gestiti dai bengalesi che, per evitare guai, preferiscono abbassare la saracinesca quando non possono più vendere birra o cupidi. Alcuni market sono anche in vendita e i proprietari li hanno offerti ad altri piccoli imprenditori della zona.
Nei guai è andato chi non s’è adeguato. Tutti artigiani alimentari, negozi e mini market che non hanno rispettato le regole, come verificato dalla “municipale” nel corso di serranti controlli. Per questo dovranno chiudere alle 20. Molti di questi punti vendita erano aperti solo di sera.
Non potranno tenere aperto dopo le 20 i punti vendita di piazza delle Erbe 2, via San Donato 30 e 17, via Prè 165, 82, 35, 27 e 13.
(I due negozi di via San Donato che devono restare chiusi dopo le 20)


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